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Buoni postali

I buoni postali sono titoli di debito distribuiti dalle Poste ma emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, una società pubblica partecipata da alcune fondazioni bancarie. I buoni postali prevedono il pagamento, al momento del rimborso, del capitale versato più gli interessi maturati dall'emissione. Non pagano quindi interessi periodici.

Buoni postali

Sono titoli che possono essere sottoscritti presso gli uffici postali. Comprando un buono postale l'investitore presta il denaro alla Cassa Depositi e Prestiti (infatti il debitore NON sono le Poste Italiane). I buoni postali non prevedono il pagamento di interessi periodici. Tutti gli interessi saranno pagati in una unica soluzione al momento del rimborso del capitale.

I buoni postali sono sicuri?

Sono uno strumento mediamente sicuro. Inoltre possono essere sottoscritti anche per piccoli importi (a partire da 500 euro). I rendimenti offerti dai buoni postali sono oggi più bassi di quelli dei titoli di Stato. Quindi in teoria è consigliabile sottoscrivere titoli di Stato (ad esempio un CCT), almeno per importi rilevanti. Spesso si sente dire che i Buoni Postali rendono tanto: in effetti sono ancora in circolazione buoni postali emessi negli anni '60 e '70 con redimenti annui semplici superiori al 10%: va però considerato che sono interessi in capitalizzazione semplici (sugli interessi maturati negli anni scorsi ma non incassati non maturano altri interessi) e che si tratta di titoli emessi quando i BOT offrivano rendimenti anche superiori al 15%.



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