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CCT - Certificati di Credito del Tesoro

I CCT sono titoli emessi dallo Stato Italiano. Si tratta di titoli con durata fino a 7 anni e con cedole semestrali posticipate calcolate a tasso variabile. Sono quindi una obbligazione a tasso variabile emessa d un emittente governativo.

CCT - Certificati di Credito del Tesoro

Essendo titoli a tasso variabile, il prezzo di mercato dei CCT dal momento dell'emissione fino al momento del rimborso è sempre molto stabile: infatti quando i tassi di interesse cambiano, è la cedola ad adeguarsi ai nuovi tassi di interesse, permettendo una stabilità del valore del titolo. Mentre quasi tutte le obbligazioni a tasso variabile emesse da società private hanno cedole indicizzate al tasso di mercato Euribor 6 mesi, il tasso di interesse dei CCT è indicizzato al rendimento dei BOT a 3 mesi. Infatti i CCT pagano una cedola pari al tasso dei bot 3 mesi + 0,15%

Per chi è adatto l'investimento in CCT

L'investimento in CCT è adatto a soggetti con una bassa propensione al rischio e orizzonte temporale di medio periodo (2-5 anni). Infatti il CCT è un titolo in euro, quindi non è presente il rischio di cambio. E' un titolo emesso dallo Stato italiano, quindi da un emittente con rating abbastanza alto, quindi il rischio di insolvenza è remoto. Essendo un titolo a tasso variabile, non ha rischio di tasso. Inoltre i CCT sono quotati sulle borsa valori, quindi sono facilmente scambiabili, anche per l'alto numero di transazioni giornaliere: quindi anche il rischio di liquidità (cioè non trovare un compratore o doversi accontentare di un prezzo di vendita minore a causa della difficoltà di vendere il titolo) è inesistente.
Il CCT è una ottima alternativa a quegli investitori che ormai d anni comprano e rinnovano continuamente i BOT. Infatti rispetto ai bot, il tasso di interesse è più alto (0,15% annuo in più) e non si pagano le commissioni di sottoscrizione e negoziazione solo una volta (mentre con il sistematico rinnovo dei BOT le commissioni vengono pagate per ogni rinnovo).



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